PLIDA
Che cos'è la Certificazione PLIDA?
Il Certificato PLIDA è un diploma rilasciato dalla Società Dante Alighieri in base a una convenzione con il Ministero degli Affari Esteri. Esso attesta la competenza in italiano come lingua straniera secondo una scala di sei livelli, che rappresentano altrettante fasi del percorso di apprendimento della lingua. I sei livelli del PLIDA vanno da A1 a C2 in progressione di difficoltà, e corrispondono ai livelli del Quadro comune europeo di riferimento del Consiglio d’Europa (QCE) :
 
Italiano iniziale
PLIDA A1
 = A1 QCE (livello di contatto)
PLIDA A2
 = A2 QCE (livello di sopravvivenza)
Italiano fondamentale
PLIDA B1 = B1 QCE (livello soglia)
PLIDA B2
 = B2 QCE (livello progresso)
Italiano professionale
PLIDA C1
 = C1 QCE (livello dell'efficacia)
PLIDA C2
 = C2 QCE (livello di padronanza)
 
Il PLIDA offre anche due Certificazioni speciali:

PLIDA JunioresPLIDA Juniores

PLIDA CommercialePLIDA Commerciale


Riconoscimenti
La Certificazione di competenza in lingua italiana PLIDA è una delle quattro ufficialmente riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica italiana in base alla Convenzione n. 1903 del 4.11.1993. Il PLIDA opera anche in base a una convenzione con l’Università “La Sapienza” di Roma (29.6.2004) che rilascia un plauso scientifico alla Certificazione. Inoltre, il PLIDA è riconosciuto anche dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (decreto 18.10.2002) e dal Ministero dell'Università e della Ricerca come titolo per l'immatricolazione universitaria a condizioni agevolate degli studenti stranieri (prot. n. 1906 del 9.10.2006).
 
Chi può fare l’esame?
Il PLIDA è un esame per tutte le persone di madrelingua diversa dall’italiano che desiderano verificare il proprio livello di conoscenza della lingua italiana e ottenere un riconoscimento ufficiale della propria competenza linguistica. Per iscriversi agli esami non sono fissati limiti di età. Ogni candidato può scegliere il livello al quale presentarsi, e non è necessario aver superato prima i livelli inferiori (cioè, è possibile iscriversi al B2 senza avere superato prima i livelli A1, A2 e B1).
I livelli: Livello A1 Livello A2 Livello B1 Livello B2 Livello C1 Livello C2.
Il livello Livello A1documenta la capacità di usare semplici espressioni familiari di uso quotidiano per soddisfare alcuni bisogni concreti, presentando dati personali relativi a sé o ad altri. A questo livello di competenza l’interazione con gli italofoni può avvenire solo grazie alla diretta collaborazione degli interlocutori.
Il livello Livello A2garantisce un’autonomia in contesti comunicativi elementari: chi lo possiede è in grado di svolgere compiti relativi ad alcune necessità primarie riguardanti la sfera individuale, la geografia locale, il lavoro, gli acquisti, e così via.
Il livello Livello B1segnala la capacità di comprendere testi parlati e scritti legati ad argomenti familiari. Chi lo possiede può interagire in un contesto italofono in cui si trovi, ad esempio, per turismo, e può utilizzare la lingua italiana anche per esprimere opinioni e dare spiegazioni in forma elementare.
Il livello Livello B2attesta una competenza in lingua italiana spendibile in contesti legati alla formazione scolastica (iscrizione presso scuole o università) ed extrascolastica (corsi di formazione professionale, tirocini, ecc.), e ad attività lavorative che prevedano anche il rapporto con il pubblico. Chi lo possiede può socializzare con facilità in un ambiente italofono e utilizzare la lingua italiana per attività di lavoro relative al proprio campo di specializzazione.
Il livello Livello C1presuppone una notevole confidenza con la lingua e la realtà italiane, utilizzabile in attività lavorative complesse (attività professionali in ambito commerciale, industriale o amministrativo, ad esempio). Chi lo possiede può comprendere e produrre testi complessi, individuandone anche i significati aggiunti, come per esempio quelli che caratterizzano i testi letterari.
Il livello Livello C2certifica una competenza linguistica alta, paragonabile a quella di un madrelingua di buona cultura e spendibile in tutti gli ambiti professionali. È il livello previsto per insegnare l’italiano come L2 e per assumere incarichi professionali di alta qualificazione.
 
Come scegliere i livelli e prepararsi all'esame?
Il primo passo per prepararsi all’esame è conoscere il proprio livello. Perciò, consigliamo innanzitutto di leggere attentamente la tabella dell’autovalutazione presentata nel Quadro comune europeo di riferimento e che qui viene riprodotta per comodità nella versione italiana: (QCE). Dopo avere valutato il proprio livello in base ai descrittori del Consiglio d’Europa, suggeriamo di leggere attentamente la descrizione del livello contenuta nella Guida alla Certificazione PLIDA, il Sillabo , dove sono elencate le abilità e le strutture linguistiche che è necessario possedere per affrontare l’esame. Per approfondire la valutazione sul proprio possesso delle strutture linguistiche, consigliamo anche di eseguire i test d’ingresso offerti sul sito della Società. Scelto il proprio livello di competenza linguistica, è utile svolgere una prova completa, servendosi delle prove d’esame delle sessioni precedenti pubblicate su questo sito.
 
Superamento dell’esame e punteggio
Il voto di ogni prova è espresso in trentesimi; per superare l’esame è necessario raggiungere la sufficienza (18/30) in ciascuna delle quattro abilità (ascoltare, leggere, parlare, scrivere). Il punteggio minimo complessivo per il superamento dell’esame è 72/120, il massimo è 120/120. Se il candidato raggiungerà la sufficienza in almeno tre delle quattro abilità previste, potrà ottenere un credito per iscriversi nella sessione d’esame successiva e sostenere soltanto la prova dell’abilità non superata. Per garantire una maggiore uniformità nella valutazione, è permesso recuperare la singola abilità non superata solo nella sessione d’esame immediatamente successiva.
 
Risultati dell’esame e rilascio dei Certificati
Le prove svolte sono inviate dal Comitato alla Sede Centrale; qui sono corrette e valutate entro 60 giorni dalla data di arrivo. La Sede Centrale invia al Centro i certificati di tutti i candidati che hanno superato l’esame: sul certificato sono indicati, oltre ai dati del candidato, il livello, i voti ottenuti nelle singole abilità e il punteggio complessivo. I dati personali dei candidati e i voti d’esame sono utilizzati unicamente per il rilascio del certificato e non risultano di pubblico dominio ai sensi della legge italiana sulla privacy (675/96).


Il Certificato PLIDA

 

Scadenza del Certificato e limiti d’età
Il certificato PLIDA non è soggetto a scadenza. S’intende naturalmente che l’istituzione o la persona (scuola o università, datore di lavoro, ecc.) alla quale viene presentato il certificato potrà valutare, in base alle diverse necessità, se la data in cui è stato ottenuto lo stesso certificato non sia troppo lontana da quella in cui viene presentato.
 
Quando si può sostenere l’esame del PLIDA?
Per conoscere le date delle prossime sessioni d’esame PLIDA si consulti il calendario degli esami .